“Rimane un argomento di grande dibattito scientifico la durata delle terapie anticoagulanti nei pazienti anziani, poiché si tratta di soggetti particolarmente fragili in cui è sempre necessario un attento bilancio tra il rischio emorragico e il beneficio offerto da questi farmaci”. Lo ha spiegato Alberto Tosetto, direttore del reparto di Ematologia dell’ospedale di Vicenza, intervenuto oggi a Roma in occasione del XXIX Congresso nazionale Siti – Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi.





